Arte e cultura.

Due facce della stessa medaglia: la prima porta a forme di creatività e di espressione estetica; la seconda si basa sul sistema di saperi, opinioni, credenze, costumi e comportamenti che caratterizzano un gruppo umano particolare.

 

Creatività e identità, dunque, i cardini su cui si basano le iniziative messe in campo da anni dal Circolo Veneto. Da Acquerelli in Libertà, al Premio Mestre di Pittura, al premio fotografico CityLife, al premio di scultura in bronzo.

Un tuffo nell'arte e nella cultura

Non certo iniziative isolate, ma  inserite nel contesto della città attraverso il costante coinvolgimento delle istituzioni metropolitane, delle categorie economiche, del volontariato. Un trampolino di lancio per chi ha difficoltà nel percorrere la strada del mondo dell'arte e della cultura in generale, un modo per fare crescere la voglia di espressione, oltre alla parola.

 

In queste pagine si potrà trovare tutto quanto il Circolo Veneto propone e ha in animo di proporre all'inscindibile binomio storico Venezia-Mestre.

Un "tuffo" nel mondo dell'arte che ci circonda e che magari ci sfugge per distrazione.



Avviso 15/07/19


Acquerelli in Libertà fa incontrare l'arte con la solidarietà

Arte, generosità, volontariato. Un trinomio diventato inscindibile grazie ad Acquerelli in Libertà, la rassegna pittorica, giunta alla terza edizione, che fa parte delle numerose iniziativa culturali organizzate annualmente da Circolo Veneto, presieduto da Cesare Campa, con la sponsorizzazione della pasticceria Milady, da Callegaro Gioielli-Viale Garibaldi e da Campello Motors.

Anche quest’anno, conclusa la competizione a colpi di acquerelli, che ha visto un centinaio di pittori a “caccia” di scorci significativi di Mestre e con l’assegnazione dei primi tre premi nel chiostro del Museo M9, sessanta partecipanti hanno aderito all’iniziativa “Di-Segni di Solidarietà”. Come ha spiegato Campa, si tratta della donazione dei quadri al fine di sostenere le attività di assistenza di dieci associazioni di volontariato che operano in città. La consegna delle tele e degli attestati agli artisti, è avvenuta a Mestre, nella sala del Consiglio del Comunale, alla presenza di Simone Venturini, assessore alle Politiche Sociali, Programmazione Sanitaria, Politiche giovanili, Sviluppo Economico del Territorio, di Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio Comunale, di Ketty Poles direttrice del Centro di servizio per il volontariato di Venezia e dei rappresentanti delle associazioni. Un appuntamento ormai tradizionale, come il Premio Mestre di Pittura e il concorso fotografico Citylife, che quest’anno si è arricchito di intermezzi musicale del professore Fabio Regio accompagnato da due sue allieve.

La bellezza di un quadro diventa quella di un gesto di solidarietà verso le persone che hanno solamente bisogno di assistenza” ha commentato l’assessore Venturini. Il quale ha ricordato come le iniziative del Circolo Veneto siano il volano delle innumerevoli espressioni artistico-culturali che si manifestano in terraferma, le esaltano portandole a conoscenza di tutti. In particolare ai giovani, che sono i primi interlocutori-partecipanti, diretti e indiretti, della “mission” dell’associazione e della stessa amministrazione comunale”. Una collaborazione proficua che sta avendo i suoi frutti, come ha spiegato Ermelinda Damiano, “al fine di promuovere e rilanciare l’arte di Mestre”. Un’operazione “sostenuta con forza dal Comune sostenendo sia l’impegno del Circolo Veneto sia il programma di iniziative del nuovo “motore” di cultura che è il Museo 9”.

Si è quindi provveduto a consegnare un attestato di partecipazione ai 60 artisti che hanno accettato di donare le proprie opere, mentre i rappresentanti delle dieci associazioni di volontariato hanno ricevuto una cartellina con le foto di sei quadri ciascuna, copia dei dipinti in attesa della consegna delle tele originali che saranno vendute e il cui ricavato sarà impiegato per le attività a sostegno dei bisognosi.

 

Ecco i pittori che hanno accettato di donare i quadri:

 

Daniela Angelozzi             Maria Pace Barbiero       Anna Bazzo

Mateo Bertomoro              Antonio Borgatello         Silvia Soraya Borsali

 

Veruska Boscaro                Carla Cabianca               Marialuisa Capitani

Aldo Caselli                       Caterina Caselli              Cristiana Castellani

 

Da destra: Simone Venturini, Ermelinda Damiamo, Laura Besio (ph: Margherita Gasco)
Da destra: Simone Venturini, Ermelinda Damiamo, Laura Besio (ph: Margherita Gasco)

 

Vania Conte                           Elisabetta Corsi                  Giovanni Corsi

Vittorio Corsi                         Marina De Polo                 Nicolò De Zolt Costa

Ljupka Deleva                       Saverio Fodero                   Costanza Gabelloni

Maria Vittoria Gabelloni       Elena Gasparini                  Annalisa Giacopelli

Francesca Gobbo                   Damiano Lisi                     Alex Loreti

Riccardo Magnani                 Giorgia Camilla Massoni   Giovanna Miccolis

Carlo Montanari                    Marco Novo Maria            Antonietta Pasquon

Pasquale Perotti                    Cristina Pilotto                   Silvano Piovesan

Larisa Pogoni                       Alessandro Pugiotto            Carla Rigano

Anna Ritt                              Rebecca Rizzo                     Luisa Romagnosi

Marlene Saipa                       Barnaba Salvador               Gino Salvagno

Giancarlo Sartore                  Paolo Semenzato                Michele Serra

Laura Sfriso                          Anna Spolaor                      Arturo Stabile

Luigi Todesco                       Pierpalo Toffoletto              Claudio Varisco

Iryna Vialichka                     Melissa Vischio                   Luisa Volpato

Savina Voltolina                   Vanda Voltolina                   Stefania Zuanella

 

Ecco la associazioni di volontariato che hanno ricevuto le tele:

 

Aido della Provincia di Venezia

Avapo

Casa dell’Ospitalità

Centro di Solidarietà don Lorenzo Milani

Croce Verde

Fervicredo

Fondazione Banca degli Occhi del Veneto

Fondazione Carpinetum

Piccolo Principe  

Spazio Mestre Solidarietà



Acquerelli in Libertà 2019, sul podio tre amici di Pordenone

Ognuno ha agito in solitaria, ma alla fine il risultato è stato come se avessero gareggiato in squadra, mista, perché legati da una profonda amicizia. E alla fine, saliti tutti e tre sul podio della terza edizione di Acquerelli in Libertà, una delle iniziative collaterali al Premio Mestre di Pittura organizzato dal Circolo Veneto, presieduto da Cesare Campa.

 

Nell’affollato chiostro del M9 di Mestre, diventato il tradizionale palcoscenico della proclamazione dei vincitori, nessuno si aspettava un filotto da parte di tre pordenonesi. Invece Sonia Bomben, Alessandro Petti, padovano ma residente a Pordenone, e Laura Pizzato si sono piazzati rispettivamente al primo, secondo e terzo posto portandosi a casa oltre al titolo di acquerello dell’anno 2019, anche un premio di 250, 200 e 150 euro.

E ovviamente, un mare di applausi.

Il trio non è nuovo a confrontarsi a colpi di acquerello:

hanno la passione della pittura e, per senso di squadra, non si perdono neppure una extempore, sempre insieme. Se l’acquerello li accomuna, sono molto diversi nel tratto e nella scelta del soggetto da raffigurare. Dopo una giornata in giro per Mestre, insieme ad un “esercito” di colleghi artisti iscritti al premio, a “catturare” gli aspetti più nascosti, l’anima dei quartieri cittadini, Sonia, Alessandro e Laura hanno avuto il loro riconoscimento da parte della giuria composta da Raffaele Bovo, Angelo Zennaro, Giancarlo Dalio, Siro Perin, Marco Dolfin, Pietro Barbieri, Luca Sperandio e Aricla Hampsa.

 

VINCITORI E MOTIVAZIONI - Una signora anziana con scarpe da ginnastica e cane al guinzaglio riflessa nella vetrina di un negozio, per catturare l’architettura e il messaggio del commercio di Mestre ha ben impressionato i giurati per “l’impianto compositivo originale, il punto di vista prospettico e il cromatismo ben eseguito” che è valso il primo posto per Sonia Bomben; la Htm Hybrid Tower di via Torino “uno spazio moderno urbano, ripreso con resa acquerellata di vicinanza grafica” il giudizio per il secondo Alessandro Petti; mamma e figlia con il velo, mentre camminano per Mestre, a dimostrazione della interculturalità della città, che ha portato la giuria a riconoscere il terzo premio a Laura Pizzato per “l’originalità dell’impianto e la buona resa dell’effetto in controluce”.

 

SEGNALAZIONI – Cinque riconoscimenti sono stati consegnati ad altrettanti  concorrenti: Marco Novo, Paolo Semenzato, Damiano Lisi, Anna Rit e Wei Xuan Zhang ventriquattrenne cinese, residente a Marghera, (autore del quadro raffigurante uno scorcio dell’incrocio del capolinea dei tram in piazzale Cialdini avvolto dalle ombre) che ha preso parte alla kermesse pittorica assieme all’amico Ruiyang Liu con il quale frequenta da tre anni l’Accademia di Belle Arti di Venezia. A Wei è anche andato i riconoscimento messo in palio dagli Amici delle Arti di Mestre di cui è presidente Marzia Boer.

 

I PIU’ PICCOLI – Immancabili e sempre più numerosi ad ogni edizione di Acquerelli in Libertà, pronti ad incrociare i pennelli con i più grandi: le sorelline Costanza e Giovanna Maria Vittoria Gabello; i fratellini Giovanni, Elisa e Vittorio Corsi; Arianna Martini; Riccardo Magnani e il più giovane, sette anni, Nicolò Costa De Zold che si è cimentato con il Duomo di Mestre.

 

ALLA PROSSIMA –Con il passare delle edizioni, Acquerelli in Libertà, come tutte le attività del Circolo Veneto, diventa sempre più organico a Mestre, sempre più artefice della scoperta dei talenti artistici e culturali che spesso trovano difficoltà ad emergere.

 

“E’ un veicolo che valorizza tutte le espressioni del territorio, soprattutto per i giovani" – commenta Bruno Bernardi, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa, partner storico di tutte le iniziative del Circolo Veneto – "Noi non siamo talent scout dei giovani, ma vogliamo essere loro d’aiuto per scoprirne le vocazioni, creando il contatto tra la comunità e i suoi artisti, anche quelli “vecchi” portatoti della storia degli ultimi cinquant’anni attraverso la loro esperienza”.

 

Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio Comunale: “Grazie al Circolo Veneto, impegnato a valorizzare la città di Mestre e tutta la terraferma, che sta diventando sempre più polo attrattivo di cultura e arte, con grandi mostre al Centro Candiani e al M9.

 

Un mission voluta dall’attuale amministrazione comunale che non farà mai mancare il proprio sostegno ad iniziative come Acquerelli in Libertà e il Premio Mestre di Pittura”.

 

Cesare Campa, patron del Circolo Veneto, dando appuntamento alla prossima edizione, ha ricordato le altre iniziative che a breve vedranno nuovamente coinvolta la città di Mestre: il premio di fotografia City Life e il Premio Mestre di Pittura le cui premiazioni si svolgeranno a settembre, rispettivamente al teatro Toniolo e all’M9.

 

DONAZIONI – Come da tradizione, i quadri dei tre vincitori hanno una destinazione predefinita: il primo viene acquisita dai Musei Civici, gli altri due vengono consegnate ad altrettante scuole e sedi pubbliche di Mestre per renderle visibili e contribuire a creare il collegamento tra arte-città-istituzioni. Nei giorni scorsi, infatti, le tele del secondo e terzo classificati dell’edizione 2018 sono state affidate al Duomo di Mestre e all’Iis Pacinotti. Anche quest’anno, poi, i partecipanti al premio hanno avuto la possibilità di essere solidali, donando i propri quadri, tramite il Circolo Veneto, a enti e associazioni che operano nel sociale che decideranno come utilizzarli, anche vendendoli per autofinanziarsi. La risposta degli artisti è stata all’altezza delle aspettative: quasi la totalità ha risposto all’appello lanciato da Cesare Campa.

SPONSOR –

Immancabile la presenza di quanti, grazie al loro contributo, garantiscono l’organizzazione delle attività artistiche e culturali del Circolo Veneto:

Milady pasticceria

Campello Motors

Umana

Linea Ceramica

In’s Mercato

Generali Assicurazioni

Vistosi Vetreria

Camera di Commercio Venezia-Rovigo-Delta Lagunare

Contessa Soasera

Cgia di Mestre

Novotel

Caberlotto

Confesercenti di Venezia

Callegaro Gioielli di viale Garibaldi

Rigo Serramenti

Associazione Panificatori di Venezia e provincia

Ava Albergatori Venezia

Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia

Circest Carrozzeria.



Premio Mestre di Pittura "in mostra" in Duomo e all'Iis Pacinotti

Il Circolo Veneto centra un altro obiettivo della sua opera di coinvolgimento dell’intera città di Mestre attraverso l’arte e la cultura.

 

Due quadri di altrettanti artisti piazzatisi al secondo e terzo posto del Premio Mestre di Pittura dello scorso anno, sono stati donati dal presidente del Circolo, Cesare Campa, al Duomo di San Lorenzo e all’Iis Pacinotti alla presenza di due testimonial del Comune.

 

La tela di Sun Hee Moon, giovane sud coreana da anni residente in Veneto che si è aggiudicata il terzo premio nel 2018, è stata accolta nella sala del Laurentianum di Mestre dal parroco del Duomo don Gianni Bernardi e dall’assessore comunale Paola Mar. “Mi auguro che questo quadro – ha commentato Cesare Campa – sia il primo di una serie di opere realizzate da quanti parteciperanno alle prossime edizioni del Premio di pittura, che potranno trovare casa in questa prestigiosa sala”. Una delle condizioni del bando del Premio Mestre di Pittura, suggerita dal sindaco Luigi Brugnaro, è proprio quella che prevede la donazione dei tre dipinti vincitori: il primo viene acquisito dalla Fondazione musei Civici di Venezia, gli altri due consegnati a istituzioni che sono di collegamento con i cittadini, così da rendere sempre più fruibile i “prodotti” dell’arte e della cultura di Mestre.

“Questa iniziativa è un passo avanti per riportare la cultura a Mestre con il sostegno dell’amministrazione comunale” ha commentato l’assessore Mar, rimarcando il ruolo, a volte anche dimenticato, della terraferma come metà alternativa a Venezia e dove c’é “voglia e bisogno di cultura”. Una posizione che l’amministrazione comunale vuole fare crescere come un vero e proprio “polo” cittadino da articolare “non solo sul fronte artistico e culturale con al centro il M9, ma anche commerciale, una sorta di distretto per la rinascita del centro cittadino assegnando a Mestre il ruolo che merita, cerniera tra Venezia e la terraferma”.

In questo rilancio, anche la Chiesa veneziana, attraverso il Duomo può e deve fare la sua parte. Lo ha confermato don Gianni Bernardi, ricordando come, da oltre mezzo secolo, il Laurentianum “sia presente e attivo nella vita di Mestre e può esserlo maggiormente costruendo sul suo passato il proprio ruolo futuro di collegamento con la città.

 

 

Marco Dolfin, critico d’arte e curatore della mostra al Centro Culturale Candiani, dove a settembre vengono esposti i quadri partecipanti al Premio Mestre di Pittura, ha “letto” l’olio su tela realizzato da Sun Hee Moon. Evocativo il titolo “Sacret at the station”, una dimensione sacra rivisitata in chiave moderna dell’Annunciata di Antonello da Messina: una giovane donna con una felpa azzurra con il cappuccio sul capo, con in braccio il suo bambino, la mano sinistra chiusa con l’indice ad indicare la volta di una stazione ferroviaria somigliante a quella di Milano, e attorno a sé viaggiatori con cuffie alle orecchie e telefonini immersi nel loro io, disattenti al suo evidente dramma esistenziale che non le impedisce, però, di fissare con fierezza l’osservatore fuori campo, al quale richiedere almeno umana considerazione.

 

Il futurista “Dinamo” di Simone Giaiacopi secondo classificato nell’edizione 2018 del Premio Mestre di Pittura, non poteva avere collocazione migliore dell’Iis Pacinotti ha argomentato il preside Massimo Zane. Un soggetto tecnologico d’altri tempi, ma che simboleggia, come ha ricordato Simone Venturini, assessore alla coesione sociale e allo sviluppo economico del territorio, “l’epopea di Porto Marghera, l’importanza che il polo industriale ha avuto per l’area di Mestre. Una città in forte cambiamento, dove nascono nuovi musei, nuove aree verdi, servizi al cittadino”.

 

Consistenti investimenti “da realizzare contestualmente al taglio del debito grava su ognuno di noi”. Di qui l’appello dell’assessore ai giovani (presenti alla consegna del dipinto gli studenti del quarto e quinto anno di Meccatronica), perché siano parte del rilancio della terraferma anche attraverso la loro maggiore partecipazione “alla città”, sorella minore di Venezia “ma che nulla ha da invidiare quanto a produzione artistica”.

 

Per tutti appuntamento a settembre con l’edizione 2019 del Premio Mestre di Pittura.

 

 

 

 



L'arte chiama, i nuovi Mecenati rispondono

“Io sostengo il Premio Mestre di Pittura”. Lo slogan, ideato per l’edizione dello scorso anno e poi trasformato in adesivo, ha fatto breccia con una consistente adesione da parte di tutte le categorie economiche (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti) dell’area metropolitana.

 

Quest’anno il Circolo Veneto, presieduto da Cesare Campa, fa il bis rilanciando l’iniziativa-appello alla città affinché cresca la partecipazione di chi ha a cuore l’arte e la cultura, molto vive intra-menia. La risposta è arrivata, grazie a 122 mecenati, tra storici e “novizi”, invitati ad una cena all’hotel Bologna, dove è stata presentata la terza edizione del Premio e le attività collaterali del Circolo, come Acquerelli in Libertà e il concorso fotografico CityLife. Presenti il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il prefetto Vittorio Zappalorto, il direttore del museo M9, Marco Biscione.

 

“E’ giusto riconoscere il merito di tante persone generose che danno una mano ad artisti, anche giovani, con l’obiettivo di sollecitare la comunità” ha detto il primo cittadino confermando che “nel Premio Mestre di Pittura c’è il senso della cultura” e che continuerà ad esserci il sostegno dell’amministrazione comunale di Venezia e dell’Area Metropolitana affinché qualunque forma di espressione artistico-culturale abbia la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare.

 

Il Circolo Veneto ha da tempo raccolto questo testimone, attraverso le molteplici iniziative che spaziano in tutte le arti dalla pittura alla fotografia e ora anche alla scultura e alla saggistica con lo storico coinvolgimento dell’Accademia delle Belle Arti, della Fondazione Bevilacqua La Masa, della Fondazione Musei Civici. Novità dell’anno, l’ingresso organico tra i partner del Premio del Museo M9 di Mestre nel cui chiostro saranno esposte le foto di quanti parteciperanno alla seconda edizione di CityLife (i termini di iscrizione 

 

 

scadono a fine maggio) e dove avverrà la premiazione dei vincitori del premio Acquerelli in Liberta che si svolgerà nella giornata del 19 maggio quando i pittori si sguinzaglieranno per le vie dei quartieri di Mestre per coglierne gli aspetti architettonici e sociali.

Una collaborazione, come ha ricordato Marco Biscione, “che ruota attorno al fulcro dell’arte per rendere sempre più radicato il legame dell’M9 con la comunità di Mestre”.

Un unicum che negli anni ha visto partecipare i rappresentanti delle attività imprenditoriali di tutti i livelli, alcuni dei quali, durante la conviviale, hanno ricevuto una targa di “fedeltà” per il consistente sostegno garantito a tutte le iniziative messe in campo dal Circolo Veneto:

Callegaro Gioielli, Andrea Campello,

Adriano Checchetto, Sandra Degan,

Marco Gazzato, Roberto Giuffè,

Massimo Gorghetto, Daniela Mattiuzzi,

Luigi Pizzini, Mirella Righetto,

Andrea Favaretto, Fabio Sterza, Marco Ticozzi

Significativa la frase impressa sulla targa, che da il senso dell’obiettivo prefissato: “La suggestione della creatività e la forza della cultura sono spesso prigioniere di uno scrigno che solo l’aiuto del Mecenate può aprire”.

 

E la partecipazione dei mecenati è stato un chiaro segnale di condivisione dello spirito originario del Premio Mestre di Pittura, rispolverato dalle ceneri dopo le dieci edizioni tenutesi dal 1958 al 1968/69.

Come è ormai tradizione, anche la terza edizione della rassegna vedrà all’opera due giurie: una tecnica composta da esperti; una popolare alla quale sono chiamati esponenti di categorie economiche, produttive e sociali, professionisti e rappresentanti del volontariato. La premiazione è in programma il 27 settembre prossimo durante al Teatro Toniolo.  



Al via l'edizione 2019 del Premio Mestre di Pittura

Il Premio Mestre di Pittura "ha il pregio di creare arte e di mettere al centro la città, fulcro dell’area metropolitana”. Una città che ha una storia di cultura, di impegno sociale e di investimenti industriali “che ha tutte le carte in regola per parlare al mondo”. Così Luigi Brugnaro ha sintetizzato lo spirito che regge l’organizzazione del premio, giunto alla terza edizione, organizzato dal Circolo Veneto presieduto da Cesare Campa.

 

La presentazione dell’edizione 2019 si è svolta durante una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune, in Via Palazzo, dove il sindaco di Venezia ha voluto essere presente proprio per rimarcare come Mestre sia l‘anello di congiunzione tra la Serenissima con l’area vasta che la circonda e non meno ricca di movimenti e pulsioni artistici.

 

In questo scenario, il Circolo Veneto, ha ricordato Campa, si è conquistato un’importante funzione con una consistente lista di appuntamenti artistico-culturali che vanno dal Premio Mestre di Pittura, agli Acquerelli in Libertà, al premio fotografico CityLife, al prossimo concorso di scultura in bronzo riservato agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, al premio di narrativa in via di definizione. Con un occhio di riguardo per i giovani ai quali l’amministrazione dell’Area Metropolitana affida il compito di essere portatori del messaggio universale dell’arte attraverso la quale fare dialogare, comunicare la città stessa con il mondo. “Ci crediamo”, ha insistito il sindaco, “per difendere il centro storico, invogliando i cittadini a partecipare alla vita di Mestre” attraverso punti e momenti di aggregazione culturale con una specie di filo rosso che congiunge Forte Marghera, il centro e il Parco Bissuola dai quali il “messaggio” prenderà forma. E dalle parole ai fatti, con il completo sostegno alle attività del Circolo Veneto e a tutte le iniziative che spingono i giovani ad impegnarsi in qualunque forma espressiva. “Venite ad abitare a Mestre” è l’invito lanciato da Campa con la speranza (certezza) che “questa città possa ottenere l’attenzione internazionale che merita”.

 

Con il motto “arte No Limits”, anche quest’anno istituzioni (Regione, Comune di Venezia e Città Metropolitano) e enti culturali (Fondazione Bevilacqua La Masa, Musei Civici, Accademia di Belle Arti, M9)  saranno a fianco del Circolo Veneto mettendo a disposizione strutture (Centro Culturale Candiani e Teatro Toniolo) e professionalità espressa nelle giurie dei premi in programma. “Il legame con il Premio Mestre è molto stretto” ha spiegato Piero Brunello, presidente della Fondazione M9  che anche quest’anno ospiterà nel chiostro Acquerelli in Libertà. “Abbiamo investito su Mestre una parte rilevante del nostro patrimonio – ha aggiunto – e ora vogliamo farlo fruttare con l’obiettivo che l’M9 diventi elemento attrattivo e vivificante per Mestre. E Acquerelli in Libertà è un’iniziativa affine al nostro progetto”.

 

L’edizione 2019 del Premio Mestre di Pittura avrà un tema libero e prevede anche un riconoscimento dedicato all’opera che meglio saprà proporre lo spirito della città. Durante la conferenza stampa, infatti, è stata donata all’amministrazione comunale  il quadro che nell’edizione 2018 ha vinto la sezione dedicata a Mestre, una tela dal titolo "Civita Civitatis", realizzata da Ornella Panfilo con gesso, acrilico  e smalto su tavola di pioppo raffigurante la Torre di Mestre che si eleva da una foresta.

Inoltre, come ha spiegato il critico e storico dell’arte Marco Dolfin, dopo il successo della retrospettiva dei quadri vincitori del Premio dal 1958 al 1968, affiancata all’esposizione dei partecipanti al concorso 2018 (ha segnato il record di 400 iscrizioni), quest’anno, sempre grazie all’apporto dei Musei Civici, al Centro Candiani è prevista una carrellata di quadri di artisti presenti alle edizioni precedenti, un salto all’indietro per ripercorre le tappe del Premio.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, con Cesare Campa, presidente del Circolo Veneto (da sinistra nella foto in alto) alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2019 del Premio Mestre di Pittura. A fianco, la consegna all'amministrazione comunale, del quadro realizzato da Ornella Panfilo, vincitrice, lo scorso anno,  della sezione riservata a chi sa meglio interpretare lo spirito di Mestre.

 

Immutata la composizione delle giurie: una tecnica, composta da esperti; una popolare alla quale sono chiamati esponenti di categorie economiche, produttive e sociali, professionisti e rappresentanti del volontariato alle cui associazioni operanti in città verranno consegnati i quadri donati dagli artisti.

 

Immancabili i mecenati che supportano l’organizzazione del Premio Mestre di Pittura e tutte le attività del Circolo Veneto e che saranno chiamati a confermare il loro contributo. Eccoli:

 

Adriano Cecchetto – Supermercati INS

Alessandro Carpenedo – Linea Ceramica srl

Andrea Campello – Campello Motors

Angelo Quarti – ImmagicGroup srl

Confcommercio Ascom Mestre

Confesercenti Venezia

Cristiana Crippa – Novotel

Daniela Mattiuzzi – Assicurazioni Generali

Enrico Marchi – Save

Fabio Sacco – Alilaguna srl

Fabio Sterza – Sviluppo e Gestioni Immobiliari

Gabriele Rigo – Rigo Serramenti srl

Giampietro Brunello Fondazione Venezia

Giancarlo Da Lio

Giorgio Cambiasi – Carrozzeria Circest

Isabella Mastromarchi – Farmacia Ai Due Angeli

Lorenzo Michielan – Antica Drogheria Caberlotto

Luciano Callegaro – Callegaro Gioielli

Luigi Pizzini – Farmacia dell’Autostrada

Marco Gazzato - consulente finanziario

Marzia Boer Santon – Associazione  Amici delle Arti di Mestre e della Terraferma

Massimo Zanon – Confcommercio Venezia

Massimo Gorghetto – Associazione Veneziana Panificatori

Matteo Moretti – Vetreria Vistosi

Mauro Chinellato – Confcommercio Marghera

Mauro Pizzigati – avvocato

Roberto Giuffrè – Pasticceria Milady

Roberto Bottan – Associazione Artigiani e Piccole Medie Imprese Mestre CGIA

Sandra Degan – Contessa Soasera

Marco Ticozzi – avvocato

Vittorio Bonacini – Associazione Veneziana Albergatori.



Citylife 2019: in uno "scatto" tecnologia, mobilità e sostenibilità

Citylife 2019, ovvero seconda edizione del concorso fotografico gratuito promosso da Il Circolo Veneto con il contributo di Campello Motors e il patrocinio del Comune di Venezia,

della Città Metropolitana di Venezia e della Regione Veneto,

con la collaborazione del Museo M9.

 

Il tema di quest'anno è "smart city.

 

Per partecipare, i concorrenti dovranno inviare opere fotografiche inedite e rispondenti al bando, interpretando una o più sfaccettature del concetto di smart city, dalla sostenibilità alla tecnologia, dal benessere alla mobilità.

 

Possono partecipare tutti i residenti e domiciliati nella Regione Veneto, di qualsiasi età. L'avvio delle iscrizioni è stato fissato dal 1 marzo e si concluderà il 30 giugno: è sufficiente compilare, in tute le sue parti, il modulo scaricabile dal sito www.premiomestredipittura.it/eventi-2019/citylife-2019/. 

La tua foto potrà essere a colori o in bianco e nero e realizzata con qualsiasi dispositivo. Consistenti i premi previsti: 500 euro al primo classificato, 200 euro per il secondo e 100 euro al terzo. Altri due premi da 100 euro ciascuno (non cumulabili con i primi tre) saranno riservati ai giovani under 18.



Premio scultura, accordo Circolo Veneto-Accademia di Belle Arti

Mentre si stanno preparando le edizioni 2019 delle due tradizionali iniziative Premio Mestre di Pittura e Acquerelli in Libertà e il secondo appuntamento con CityLife, concorso fotografico per i giovani di età compresa tra 18 e 30 anni, il presidente del Circolo, Cesare Campa e il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, il professore Giuseppe La Bruna, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per istituire un premio di scultura riservato agli allievi dell’Accademia. Alla sottoscrizione del protocollo

 

il professore La Bruna ha assicurato il massimo appoggio all’iniziativa, inizio di una più organica e continuativa collaborazione.

 

Il cronoprogramma del premio scultura in bronzo, prevede la definizione del bando di partecipazione con una borsa di studio per lo studente che risulterà vincitore dopo la valutazione della giuria composta da esperti. Saranno ammessi alla selezione tutti i ragazzi dell’ateneo, con iscrizione gratuita, a condizione che siano regolarmente iscritti all’anno accademico 2018-2019, condizione che sarà certificata dalla segreteria dell’Accademia.

Ogni studente partecipante al concorso realizzerà il bozzetto della scultura in terracotta. L’opera vincitrice sarà quindi fusa in bronzo e sarà premiata a giugno durante una cerimonia alla quale parteciperanno tutti gli studenti e i docenti dell’Accademia.

Campa e La Bruna hanno anche concordato che l’opera prescelta diventerà il riconoscimento da consegnare al vincitore del Premio Mestre di Pittura, organizzato dal Circolo Veneto, la cui premiazione dell’edizione 2019 è in programma per settembre prossimo.



Mestre 23_11_2018

Citylife diventa permanente all'Antica Scuola dei Battuti

Il Circolo Veneto in collaborazione con la Antica Scuola dei Battuti, promuove l’esposizione di 25 immagini, opera di alcuni giovani artisti, dai 14 ai 30 anni, tra i partecipanti alla prima edizione del premio di fotografia Citylife che ha avuto il patrocinio del Comune di Venezia, della Città Metropolitana e della Regione Veneto e la sponsorizzazione di Campello Motors.

Le foto collocate in forma permanente nei locali dell’istituto per anziani, sono a disposizione degli ospiti, dei parenti e di quanti si dedicano all’assistenza. Questa iniziativa assume una duplice valenza:  divulgare l’arte e la cultura nell’intero territorio dell’Area Metropolitana di Venezia e in tutta Italia, e soprattutto mettere in comunicazione e fare dialogare due generazioni attraverso il messaggio dell’immagine, generazioni che in questa società dominata dai social difficilmente riescono ad incontrarsi e a comprendersi.

La consegna dei lavori fotografici avrà luogo venerdì 23 novembre prossimo, alle ore 15,30 presso la Residenza Giardino dell’Antica Scuola dei Battuti, via Santa Maria dei Battuti. L’evento sarà accompagnato dal concerto del “Coro Femminile Veneziano” diretto dalla Maestra Luciana Zohar.

Tra gli “scatti” pervenuti in occasione del concorso Ciyilife, a fine settembre trenta sono stati indicati da una giuria di esperti per essere esposti alla Provvederia di Mestre. Tra i selezionati, sono poi stati indicati i vincitori, premiati infine in Municipio a Mestre.

 

Laura Besio
Laura Besio

Ora, queste opere trovano una sede definitiva ma anche una nuova “giuria” molto attenta tra chi vive o frequenta la Residenza Giardino. Per le rimanenti cinque opere, il Circolo Veneto ha deciso di offrirle ad alcuni enti pubblici di Venezia e Mestre che provvederanno ad esporle nelle loro sedi.

Per Antica Scuola dei Battuti non si tratta di una novità la collaborazione in attività culturali e artistiche. “La nostra struttura – ricorda Laura Besio, presidente dell’istituto – ha già ospitato molte mostre e le porte sono sempre aperte. Le iniziative culturali fanno parte del programma di assistenza, sono stimolo per i nostri ospiti”.

 Finora, nella storia dell’istituto, si sono susseguite almeno quaranta esposizioni permanenti, sempre aperte al pubblico, con una formula che prevede anche la rotazione mensile delle opere di artisti locali. “Nella sede della Confraternita dei Battuti – aggiunge Besio – è visitabile una permanente testimonianza della storia del nostro istituto con scritti, documenti, foto”. Un nuovo appuntamento è previsto con una rassegna relativa al Santuario della Madonna Salute, la cui struttura è stata recentemente restaurata, che passerà dal Duomo di Mestre a Santa Maria dei Battuti per un mese. A disposizione del pubblico anche una mostra di disegni, bozzetti e schizzi di Ernani Costantini esposte nel Teatro  Mabilia annesso alla Madonna della Salute. E come non ricordare la rassegna “Mandala”, una carrellata nella tradizione buddista e induista con rappresentazioni simboliche del cosmo, realizzate con intrecci di fili su telaio o con polveri di vario colore sul suolo.

“Nella programmazione annuale – conclude la presidente – è basilare la stimolazione continua a beneficio di anziani e di non autosufficienti da noi assistitit, con uscite per la visita a rassegne pittoriche sul territorio comunale, sia a Venezia che a Mestre, come avvenuto in occasione della mostra al centro Culturale Candiani al termine del Premio Mestre di Pittura, una delle numerose iniziative del Circolo Veneto”. Proprio in questa occasione, alcuni ospiti de Antica Scuola dei Battuti sono stati chiamati a fare parte della giuria aggiudicandosi anche due premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione.

 



Mestre 23_11_2018  

Citylife, inaugurata la galleria di "scatti" all'Antica Scuola dei Battuti


Consegnate all’Antica Scuola dei Battuti 25 fotografie di altrettanti giovani, in età compresa tra 14 e 30 anni, tra i partecipanti alla prima edizione del premio Citylife organizzato, nel settembre scorso, dal Circolo Veneto, presieduto da Cesare Campa, che ha avuto il patrocinio del Comune di Venezia, della Città Metropolitana e della Regione Veneto e la sponsorizzazione di Campello Motors. Gli “scatti”, che hanno come soggetto l’Area Metropolitana di Venezia, sono stati allineati nei corridoi della residenza Giardino, una sorta di galleria messa a disposizione, in modo permanente, alla visione e alla critica degli ospiti dell’istituto, dei parenti e di chi lavora per l’assistenza. 

La donazione ha una una duplice valenza:  divulgare l’arte e la cultura nell’intero territorio dell’Area Metropolitana di Venezia, e soprattutto mettere in comunicazione e fare dialogare due generazioni attraverso il messaggio dell’immagine, generazioni che in questa società dominata dai social difficilmente riescono ad incontrarsi e a comprendersi.

 

“La città entra nella città” ha commentato  Laura Besio, presidente dell’istituto, durante la cerimonia di consegna delle fotografie, come a dire che grazie all’arte e alla cultura si abbatto i muri e le divisioni fisiche e tra generazioni. E Antica Scuola dei Battuti ne è un esempio: sono già state ospitate numerose mostre e alcune sono diventate permanenti, “nella consapevolezza che sia utile, di stimolo per i nostri ospiti”. “Con i soldi si possono fare tante cose, e ancora di più se c’è organizzazione, come i questo caso, per veicolare il nostro territorio attraverso l’arte” ha commentato lo sponsor Andrea Campello dando appuntamento alla prossima edizione.

Tra gli applausi dei numerosi ospiti dell’istituto, sono stati poi consegnati i due premi vinti da altrettanti rappresentanti dell’Antica Scuola dei Battuti, che hanno fatto parte della giuria del premio Citylife: un viaggio a Berna è stato consegnato a Angelina Gabrielli, l’altro, a Salisburgo, all’assistente Nadia Saragoni. In chiusura, canzoni veneziane interpretate dal “Coro Femminile Veneziano” diretto dalla Maestra Luciana Zohar.



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Un sentito ringraziamento va a tutti i Mecenati che supportano l'organizzazione del Premio Mestre di Pittura e tutte le sue attività Culturali e Sociali.


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